Riti Settennali di penitenza in onore dell'Assunta Guardia Sanframondi (BN)
Riti Settennali – Ospitalità e accoglienza
Le offerte dal 4 al 22 agosto2017
Il Paese dei Riti

Il Paese dei Riti

ratelloIl paese dei Riti, “Straordinaria gemma del Sud”, così è stata definita Guardia Sanframondi dall’illustre studioso Raffaello Causa, rimasto incantato dal centro storico del paese e dalla sua peculiare struttura urbanistica risalente al 1450: piccole e tortuose stradine in acciottolato che si avvolgono a forma di elica intorno all’imponente castello di Sanframondo che sovrasta ogni cosa, componendo un insieme assai suggestivo. Costituito da case modeste e da dimore gentilizie, alzando gli occhi capita di scorgere gli stemmi delle famiglie importanti, oltre agli archi delle quattro porte che delimitavano il borgo; mentre la ripida via del Pontile ricorda il ponte levatoio del passato. Salendo verso il castello appaiono alla vista pittoreschi scorci sui campi ricchi di olivi, viti e alberi da frutta e giunti in cima a tutto si può godere una splendida vista sulla valle del Caloe8bda6c6cd61856ec7006994f72fc8d2_DSCN0119re, i monti Mutria e la catena del Taburno. Il borgo conobbe una notevole espansione nel Seicento, periodo di grande benessere dovuto alla fiorente attività di concia delle pelli, cui conseguì l’edificazione e l’abbellimento di importanti monumenti ad opera dei più grandi artisti dell’epoca, chiamati all’uopo dalla città di Napoli. Troviamo al di là del torrente Ratello, che separa la parte seicentesca da quella medievale, sulla via Nazionale, la basilica di San Sebastiano, rifatta per volere dei conciatori con stucchi di Domenico Vaccaro e affreschi di Paolo De Matteis, lasciando il visitatore attonito davanti a un vero e proprio gioiello del Seicento napoletano. Anche la chiesa dell’Annunziata, la più antica del paese, nel cuore del centro storico e la chiesa di San Rocco, appena fuori le mura, furono abbellite con tele del de Matteis, ma sono chiuse per restauri (1998), così come il seicentesco convento di San Francesco. Il santuario dell’Assunta, chiesa parrocchiale codedicata al patrono del paese, San Filippo Neri, ha un prezioso soffitto ligneo dorato del 1650, oltre alla statua dell’Assunta del XIV secolo ma di stile romanico. La chiesa è rinomata anche oltreconfine per il rito dei Battenti in onore dell’Assunta che si rinnova ogni sette anni. Infine, per gli amanti delle passeggiate nel verde, consigliamo le gradevolissime escursioni al monte Guardia e Bocca della Selva e una visita alla Pineta e all’Oasi Faunistica, che comprende trenta ettari in cui vivono cervi, daini, fagiani e lepri. Chi si reca in visita a Guardia non può mancare di assaporare il buon vino d.o.c.

Municipio

Guardia Sanframondi, BN, Italia

BASILICA SANTUARIO DELL’ASSUNTA

Basilica di S.Maria Assunta e S.Filippo Neri, Piazza S. Filippo, 1, 82034 Guardia Sanframondi BN, Italia

La Basilica Santuario dell’Assunta e S.Filippo Neri, l’unica chiesa parrochiale.

Nella sua cornice barocca, la Basilica Santuario dell’Assunta, evidenzia ancora una lontana cultura romanica.

Offuscata da stratificazioni varie ma mai distrutta, come testimoniano la struttura dell’abside in conci non squadrati, le colonne in pietra all’interno e gli eleganti rosoni sulla facciata.


Non si hanno notizie certe sulla sua origine ma gli elementi architettonici emergenti fanno risalire questo monumento al secolo XVII (l’mpianto risale però certamente ad epoca precedente).


Indicazioni

CHIESA DI S. SEBASTIANO MARTIRE

Chiesa di San Sebastiano, 82034 Guardia Sanframondi BN, Italia

La Chiesa di San Sebastiano Martire è sorta, per iniziativa dei conciatori di pelli, su una primitiva Cappella risalente al 1515.

Alcuni elementi della struttura, ancora oggi visibili all’interno e all’esterno, sono da riferirsi a tale epoca.

Oggi però la Chiesa di San Sebastiano Martire, risalente al primo ventennio del XVIII secolo, ad una sola navata, si presenta austera nei suoi lineamenti e nel profilo architettonico, a questo si contrappone la ricchezza di opere d’arte in essa presenti.

All’ingresso si nota il portale di pietra arenaria che, nonostante i fattori atmosferici corrosivi, conserva intatta la sua eleganza tutta cinquecentesca.

L’interno, ad una sola navata, è diviso in otto archi, quattro per ciascun lato. In quattro ci sono altrettanti altari, di cui due della stessa epoca e due databili posteriormente.

L’altare maggiore realizzato con marmi rari e pregiati si arricchisce di putti e di elegantissime tarsie: da solo è un’opera monumentale.

Le strutture murarie e decorative della Chiesa di San Sebastiano Martire sono di Domenico Antonio Vaccaro.


Indicazioni

CHIESA DELL AVE GRATIA PLENA

Chiesa dell'Annunciata-Ave Gratia Plena, 82034 Guardia Sanframondi BN

La Chiesa dell’Ave Gratia Plena fu la prima chiesa di Guardia Sanframondi ad essere costruita nella limitata cerchia dell’abitato più antico.

Ed è stata, fino a quando vi si sono celebrate le funzioni religiose, una delle più importanti e frequentate del paese.

Edificata agli inizi del XV secolo come una piccola cappella, vi erano annessi un ospedale ed un brefotrofio.


Indicazioni

CHIESA DI SAN ROCCO

1, 82034 Guardia Sanframondi BN, Italia

La Chiesa di San Rocco fu edificata nel 1575 in questo luogo del Rione Croce, ai margini del centro abitato di allora, per iniziativa degli abitanti in seguito all’imperversare di una pestilenza. Per questo motivo fu deciso di dedicare il tempio sacro a San Rocco, riconosciuto da tutti il santo liberatore della peste e di ogni tipo di epidemie contagiose.


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